Il BonTà di Cremona diventa internazionale con il concorso " Talento gastronomico nel mondo"

Decima edizione del BonTà di Cremona, per me la sesta partecipazione al salone delle eccellenza enogastronomiche artigianali e al concorso Touring del Gusto ideato e organizzato da Osvaldo Murri, giornalista enogastronomo, che una ne pensa e dieci ne fa.

Trenta i cuochi provenienti da Stati Uniti, Hong Kong, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, mentre dall’Italia, da Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Puglia, Campania e Calabria, che hanno partecipato all'evento, selezionati in due categorie: “le eccellenze” e i “gran gourmet”, i quali si sono letteralmente sbizzarriti nella preparazione di piatti a base di melanzana, tema dell'edizione 2013, spaziando da ricette della tradizione a quelle innovative.

L’evento è stato patrocinato da Isnart (Unioncamere) Ospitalità Italiana - Ristoranti nel Mondo, Cremona Fiere, Il BonTà e Touring del Gusto, conferendo ai partecipanti un premio, consistente in una targa in argento, dedicato a “Talento Italiano nel Mondo”.

Ospiti d’onore Romano Filippo, console di Friburgo (Germania), Piero Zagara direttore Isnart e tre chef Italiani di alta scuola professionale e della gastronomia nazionale, in qualità di giudici dell’evento: Sergio Carboni stella Michelin del ristorante La Locanda degli Artisti (Cremona), Stefano Perini, ristorante del Buon Ricordo L’Uliveto di Villa Kinzica (Franciacorta), Salvatore Perrone, ristorante Benita di Cogoleto (Genova).

Personaggio di spicco di questo evento è stato il simpatico Luciano Zeffirino, titolare dell’omonimo ristorante, che detiene un primato in questo settore, con ben sei generazioni di cuochi di cucina e della produzione del vero pesto alla genovese, che al BonTà ha dato un saggio della sua professionalità, facendo assaggiare a tutti i presenti le “Trofie al pesto di melanzana e crema di basilico”.

Dei trenta piatti presentati la commissione giudicatrice ha decretato per la categoria “le eccellenze”, il primo posto in assoluto alla coppia di ristoranti Gude Stub Casa Antica di Bühl in Germania, di proprietà della famiglia Alesi, che ha presentato il piatto “Il mare, la terra e la melanzana”, io ero seduta proprio al loro tavolo ed è stato il primo piatto che ho assaggiato e il ristorante La Vecchia Filanda di Asola (Mn) di Andrea Grossi e Faruk Nerizi, con il piatto "Tartare di melanzana tonda genovese marinata e affumicata con tabacco toscano, crema di patate di Avezzano e caviale Calvisius".

Nella categoria dei “grandi Gourmet” il primo posto in assoluto è stato assegnato alla trattoria Il Gabbiano di Corte de Cortesi (Cr) della famiglia Fontana, con il piatto “Millefoglie di melanzane e buton de pajas” e al ristorante Al Vedel della famiglia Pizzigoni, con “Cannoli alle melanzane, sautè di carciolfi, culatello e pepite di foie gras”.

I restanti ventisei partecipanti sono stati classificati a pari merito grazie alla loro alta professionalità e alla preparazione dei piatti preparati. A tutti è stata consegnata la Targa al “Talento Italiano nel Mondo” e una confezione di riso La Pila.

Chissà cosa si inventerà Osvaldo il prossimo anno...;-)

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Novembre 2013 15:40

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