Tra le ripide colline di Conegliano e Valdobbiadene, tra vigneti e piccoli borghi in pietra in luogo unico nel suo genere e Patrimonio Unesco, dove vino e cinema trasformano un luogo, un momento e una storia, in un’emozione da ricordare, si svolgerà la Mostra del Cinema di Conegliano – Colline del Prosecco. La manifestazione si svolgerà dal 2 al 4 ottobre 2026, sotto la direzione artistica curata da Claudia Conte, giornalista, scrittrice, conduttrice, e da Maximilian Law, manager culturale; Presidente onorario Giorgio Pasotti, attore e regista tra i più apprezzati del panorama italiano. L’evento riserva grande attenzione ai documentari e ai cortometraggi, perché spesso proprio in questi linguaggi si nascondono le voci più innovative, coraggiose e autentiche delle nuove generazioni.
Elenco dei film e documentari in selezione ufficiale in anteprima nazionale (in ordine alfabetico):
* Fellini – Un Docufilm (regia: Ubaldo Santoro e Anna Rita Santoro)
* La Mia Storia Con Te (regia: Angelo Frezza)
* La Teoria di Grace (regia: Guia Zapponi)
* Operazione Batiscafo Trieste (regia: Massimiliano Finazzer Flory)
* Paolo Vive (regia: Debora Scalzo) in omaggio a Paolo Borsellino
* Stai Fermo Lì (regia: Clementina Speranza) storia di Babak Monazzami, dedicato ai giovani che in Iran lottano per la libertà e contro la violazione dei Diritti Umani.
* Celebrity Wines (ideato da Esmeralda Spadea) evento speciale di chiusura
La lista completa dei cortometraggi in selezione ufficiale sarà pubblicata su: www.mostradelcinemadiconegliano.it
“Abbiamo voluto costruire una rassegna capace di valorizzare il territorio e le sue eccellenze, ma allo stesso tempo di aprirsi al mondo e alle grandi questioni del nostro tempo” ha affermato Claudia Conte “Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio importante anche ai temi sociali e ai diritti umani. Opere come Stai Fermo Lì, in cui un giovane persiano racconta la sua vita, documentario dedicato ai giovani iraniani che lottano ogni giorno per la libertà, e il film Paolo Vive, che mantiene viva la memoria e l’esempio di Paolo Borsellino nella battaglia contro la mafia, rappresentano perfettamente la direzione che desideriamo seguire: un cinema che emoziona, ma che allo stesso tempo interroga le coscienze”.

Stai Fermo lì, che ha vinto il Premio per la Pace rilasciato dall’Ambasciata Svizzera in Italia, ha ricevuto recentemente il primo premio Miglior cortometraggio e primo posto al III Memorial Piero Iuvara Short Film Fest Contest, presenta una nuova versione di 60 minuti con sottotitoli in inglese, francese e coreano. Protagonista è Babak Monazzami, un giovane persiano con una forte somiglianza con Johnny Depp e volto noto in Italia nel 2009 quando è uscito il video musicale girato dal famoso regista Riccardo Morbioli per il brano Stai fermo lì di Giusy Ferreri, canzone scritta da Tiziano Ferro e Roberto Casalino. Babak parla 6 lingue, è colto, è un mediatore di pace, è naturopata e un artista poliedrico: è stato presentatore di un programma di viaggi in Tv e ha iniziato a vendere a Roma i suoi primi dipinti. Suoi i quadri presenti nel documentario e la copertina del film che presenta un suo autoritratto.
In Stai fermo lì è Babak a raccontarsi con il pudore di chi porta addosso ferite ancora aperte. Racconta tanti episodi della sua vita in modo garbato, senza spettacolarizzazioni. Il documentario comunica messaggi di pace, di speranza, di perdono, invita a guardare avanti. I racconti di Babak si soffermano anche sulla decisione molto sofferta di chiedere asilo politico. Non la descrive come una conquista, ma come una rinuncia. Sono tanti i diritti violati nella vita di Babak e prova sempre a rialzarsi. La sua testimonianza invita a non chiudere gli occhi davanti ai Diritti Umani violati.
“Vogliamo dare voce anche ai giovani talenti, sostenere le nuove generazioni di autori e valorizzare sempre di più il ruolo delle donne nel mondo dell’audiovisivo, davanti e dietro la macchina da presa. Non mancherà spazio dedicato ai diritti umani” ha dichiarato Claudia Conte.
Nella cerimonia di apertura ci sarà la celebrazione per il 25º anniversario de L’Ultimo Bacio (2001 – di Gabriele Muccino) assieme a Martina Stella, madrina della cerimonia. Ci sarà anche la celebrazione speciale per il 60º anniversario di Signore e Signori (1966 – di Pietro Germi), capolavoro della commedia italiana girato a Conegliano.
“Portare la grande cultura cinematografica nelle Colline del Prosecco significa coniugare l’eccellenza del nostro audiovisivo con la valorizzazione dei territori italiani. Il cinema, anche in questo caso, si conferma un fondamentale veicolo di promozione culturale e turistica, capace di far brillare le bellezze d’Italia su scala internazionale” ha affermato l’Onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.




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