edificio in stile Bauhaus a Tel Aviv - Photo Credits @isabellaradaelli
Arte

100 di questi anni Bauhaus!

Un compleanno speciale per la Germania, ma anche per Israele. Nel 2019 infatti ricorre l’anniversario della nascita della Bauhaus, il movimento avanguardista nel campo dell’arte, dell’architettura e del del design, nato in Germania nel 1919 a Weimar, trasferito poi successivamente a Dessau e infine a Berlino.

Scuola Bauhaus di Dessau

La scuola Bauhaus di Dessau – Photo Credits @Aufbacksalami

Il nome completo era Staatliches Bauhaus – il termine Bauhaus richiamava la parola medievale Bauhütte, indicante la loggia dei muratori, fondata dall’architetto Walter Gropius, che operò in Germania solo per 14 anni, dal 1919 al 1933, costretta purtroppo a chiudere i battenti nel 1933 a Berlino con l’avvento del nazismo.E a mettere in fuga decine di architetti, molti dei quali si rifugiarono in quello che poi sarebbe diventato lo Stato d’Israele. Soprattutto nella città di Tel Aviv, chiamata la Città Bianca, per i suoi 4000 edifici bianchi costruiti in stile Bahuaus, il bianco infatti è il colore che contraddistingue il movimento. Il quartiere è stato dichiarato nel 2003 Patrimonio Culturale dell’Unesco.

sedia B3 di Marcel Breuer, nata nel 1925, riedita nel 1962 da Gavina con il nome di Wassily e oggi da Knoll

sedia B3 di Marcel Breuer, nata nel 1925, ripresa nel 1962 da Gavina con il nome di Wassily e oggi da Knoll

Il movimento ha lasciato un segno non solo nella Repubblica Federale di Germania e in Israele, ma anche in tutto il mondo, definendo un’epoca e diventando un importante emblema dell’architettura e del design dell’epoca moderna. Le sue caratteristiche si possono riassumere in queste poche parole: “la funzione e l’armonia secondo natura”. I materiali usati possono essere naturali  come il legno, o tecnologici come l’acciaio, il vetro o la plastica, purché rispondano a requisiti di leggerezza, trasparenza, bellezza del design e totale razionalità.
Lo stile Bauhaus si ritrova anche in altri campi dell’arte come la fotografia, il disegno, il collage, l’editoria e perfino l’abbigliamento.
Grandi designer del movimento sono Ludwig Mies Van Der Rohe, Charles Edouard Le Corbusier, Eero Saarinen, Harry Bertoia, George Nelson, Charles Eames, Marcel Breuer, Eileen Gray.

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