Manca veramente pochissimo alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Dopo gli hotel, ecco una selezione di 15 locali dove mangiare, tra ristoranti, pizzerie e trattorie.

Cactus
Cactus Milano è uno di quei posti in cui l’equilibrio si sente subito, nel piatto e nell’atmosfera. La cucina è fresca, stagionale, attenta agli sprechi e alle filiere sostenibili, con molte proposte vegetariane, vegane e di pesce. Il menu segue il ritmo della giornata: caffetteria al mattino, pranzo leggero, una sera più rilassata tra ristorante e cocktail bar. Lo spazio, luminoso e pieno di verde, riflette la visione dello chef Alessio Sebastiani: un luogo etico e contemporaneo dove mangiare bene diventa un gesto semplice e consapevole.

Biga Milano
Biga Milano, nata nel 2021 da un’idea di Gennaro Esposito, è oggi tra i riferimenti della pizza contemporanea in città. Merito del lavoro di Simone Nicolosi, “Rivelazione 2024” per Identità Golose, che lavora impasti a lunga lievitazione con farine poco raffinate. Il menu alterna classici, stagionali e una pizza vegana mensile, con grande attenzione all’equilibrio. La sede di Isola ospita anche un laboratorio dedicato al senza glutine: una delle migliori pizze gluten free di Milano, certificata AIC e premiata a livello nazionale. Una pizzeria che interpreta la pizza in chiave urbana, precisa e accessibile.

Il Lughino
Il Lughino è il regno della semplicità fatta bene. Nel ristorante biologico e vegetale dello chef Paolo Sanvito tutto nasce a mano, ogni giorno, senza impastatrici né congelatore. Il menù segue davvero la stagione: lasagne che cambiano nel corso dell’anno, pasta fresca e piatti vegetali essenziali e curati. Aperto tutto il giorno, è un indirizzo per chi cerca una cucina artigianale, pulita e concreta, capace di accompagnare la giornata con naturalezza.

Maido
Maido è uno di quei posti che, appena entri, ti mettono subito di buon umore. Situato nel cuore dei Navigli, porta in scena il lato più pop e divertente dello street food giapponese. L’okonomiyaki – simbolo di Osaka – è il protagonista, ma qui si viene anche per l’atmosfera fatta di piastre a vista, richiami ai manga, mascotte kawaii e un mood da izakaya metropolitana. Un menu che celebra la cucina giapponese più autentica e di strada, in un locale informale e colorato: perfetto per una cena tra amici o una pausa che sa di piccolo viaggio, restando a Milano.

I Compari
I Compari è una sosta adatta a coloro che desiderano qualcosa di sostanzioso anche quando il tempo stringe. Il progetto del bakery chef messinese Tommaso Cannata porta in città lo street food siciliano e la tradizione della panificazione, con laboratorio a vista e impasti realizzati con grani antichi. Il menu è rapido ma completo: focaccia messinese, pitoni fritti, arancini, parmigiana, caponata e pasta al forno, da mangiare sul posto o da portare via. E per chiudere, cannoli e granite — dal pistacchio ai gelsi — perfette per una pausa dolce prima di rimettersi in movimento.

Mezè
Mezè è un luogo che invita a rallentare e a condividere. La cucina libanese prende forma attraverso una serie di piccoli piatti, colori e profumi che trasformano il pasto in un momento collettivo. Nato da un’idea di Costanza Zanolini e guidato dallo chef libanese Maradona Youssef, porta a Milano un’esperienza autentica, ispirata alle tavole di casa e allo street food del Libano, con ricette che uniscono tradizione e sensibilità contemporanea. Proposta speciale per il periodo Olimpiadi: Yakhnet Bazella, uno stufato di manzo alla libanese con piselli e carote, servito con patate schiacciate o polentina morbida.

Il Mannarino
Il Mannarino è uno di quei posti in cui puoi tornare più volte, cambiando quartiere ma ritrovando sempre lo stesso spirito. Nato dall’idea di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, è diventato la macelleria–ristorante più riconoscibile d’Italia, con diverse sedi a Milano e non solo. La filosofia è condivisa ovunque: carne di qualità, filiera corta e lavorazioni rigorose, cucinate con semplicità per esaltarne il sapore. L’esperienza parte dal banco e arriva al piatto: puoi acquistare i tagli consigliati dal macellaio oppure sceglierli e gustarli subito, tra griglia che sfrigola e un calice di Primitivo.

Manna
Stituato nella periferia di Milano, Manna è il ristorante per chi cerca sostanza senza fronzoli. Qui contano pentole, coltelli, fuoco e appetito. La carta è il cuore dell’esperienza, affiancata da due degustazioni che raccontano le due anime della cucina dello chef Matteo Fronduti: “Sedici”, con i suoi piatti più iconici, e “L’Altro”, pensato per chi vuole spingersi oltre. È una cucina fatta di lavoro, studio e scelte nette, dove i piatti non nascono per i social ma per arrivare dritti allo stomaco e al cuore. Un luogo in cui si viene per mangiare davvero, non per fare scena.

Ba restaurant
Aperto nel 2011 da Marco Liu, Ba restaurant è stato uno dei primi locali a raccontare la cucina cinese contemporanea in modo autentico, superando stereotipi e portando in città una cultura gastronomica ricca, raffinata e profondamente legata ai territori d’origine. Tra cucina a vista e sala elegante, Ba unisce tradizione cinese e ingredienti italiani con naturalezza. Protagonisti sono i dim sum dello chef Wu Chee Kean, insieme a piatti iconici e degustazioni che attraversano le diverse regioni della Cina, dai sapori più delicati a quelli più intensi e speziati.

Ricci Osteria
Aperta nel 2022 come omaggio autentico alla tradizione pugliese, Ricci Osteria porta la Puglia nel cuore di Milano con un menu firmato da Antonella Ricci e Vinod Sookar insieme allo chef resident Francesco Bordone, Una cucina concreta e sincera, fatta di piatti iconici come le orecchiette fatte a mano e le bombotte di capocollo, senza dimenticare i dolci, sempre fatti in casa. Un luogo che unisce memoria, territorio e accoglienza, facendo sentire a casa anche in città.

Ultra Milano
Ultra Milano è l’indirizzo perfetto per viverne il lato notturno: pizza contemporanea, cocktail d’autore e musica convivono in un unico spazio che accompagna la serata dall’aperitivo al dopocena, senza pause. La cucina infatti resta aperta fino a tardi, con pizze che spaziano dai classici reinterpretati alle signature più creative, fino alle versioni crunchy. Al bancone, drink identitari costruiti su distillazioni, infusioni e ricerca continua. Il tutto in un ambiente immersivo, tra luci, suoni e rituali urbani.

Amami e Amami Ancora
Amami e Amami Ancora sono indirizzi da segnare, con allestimenti dedicati e schermo per seguire le Olimpiadi. Propongono una pizza senza lievito, leggera e digeribile, preparata con impasti e farine selezionate. In ambienti eleganti e conviviali, la cucina segue la stagionalità e valorizza materie prime italiane, affiancando alle pizze iconiche piatti della tradizione, sfizi da condividere e una proposta beverage curata tra vini artigianali, birre e cocktail.

Sato Sushi Experience
Sato Sushi Experience è un indirizzo che sorprende, un All You Can Eat che abbandona l’idea del consumo veloce e diventa un’esperienza curata, dove qualità delle materie prime e attenzione ai dettagli guidano ogni scelta. Nato da un’idea di Zhu Leonardo e portato avanti da un team giovane e internazionale, propone una cucina giapponese contemporanea, equilibrata e riconoscibile, in cui ogni piatto è pensato con precisione ed eleganza.

CreDa
A pochi passi dal Villaggio Olimpico, CreDa – Gastronomia Popolare, è il progetto firmato dagli chef Crescenzo Morlando e Dario Pisani. Un’idea nata per celebrare la cucina napoletana più autentica e quel patrimonio di sapori che appartiene alla memoria familiare. Più che un semplice ristorante, una gastronomia contemporanea che porta in tavola i grandi classici del Mediterraneo: parmigiana fumante, polpette col sugo, pasta mista con patate e provola, pastiera profumata. Il tutto in un contesto rilassato e accogliente, con dehors, dove la cucina popolare si trasforma in un legame culturale tra Milano e Napoli.

Piasù Bistrò di Quartiere
Piasù Bistrò di Quartiere, in via Alberto da Giussano 1, è un punto di ritrovo aperto tutto il giorno per colazioni, brunch, pranzi, aperitivi e cene. In vista delle Olimpiadi Invernali 2026 si propone come luogo accogliente per residenti e visitatori, con un’offerta centrata su due specialità del format: piadine artigianali proposte in diverse versioni e tiramisù, simboli di una cucina italiana semplice e di qualità.




No Comments