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Diario di una It-girl

A San Valentino non solo rose rosse

Se non avete ancora deciso cosa regalare alla vostra amata per San Valentino, sappiate che donare dei fiori è un’ottima idea ed è un gesto sempre molto gradito, perché è uno dei modi migliori per dichiarare il proprio amore. E soprattutto è un classico che non passerà mai di moda. Inoltre i fiori danno piacere sia a chi li riceve che a chi li dona.
Io vi consiglio il sito Florachic dove potrete ordinare un mazzo di fiori senza muovervi da casa e senza spese aggiuntive, il regalo arriverà direttamente a casa del vostro amore in breve tempo.
Ma quali fiori scegliere? Le rose sono sicuramente le più gettonate, soprattutto quelle rosse che esprimono l’amore e la passione, regalare rose di colore rosa è simbolo di amore a prima vista ed è l’ideale per dichiararsi, la rosa arancione significa che siete attratti dal fascino della persona a cui le regalate, e quella gialla invece che ne siete gelosi.
Se invece volete sorprendere la vostra metà potete optare per un mazzo di tulipani, un fiore fresco, moderno, dalla forma sofisticata e anche allegro che, proprio come le rose, in base al colore, ha un significato differente. Se li scegliete rossi esprimono un sentimento ardente ed eterno, bianchi sono perfetti per chiedere scusa, rosa sono simbolo di buon auspicio, mentre screziati richiamano la bellezza degli occhi ed è forse per questo che vengono ritenuti i fiori giusti per un appuntamento galante.

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Ma se puntate tutto sull’originalità e pensate che regalare rose sia banale, ci sono tante alternative: a cominciare da un bouquet di raffinate calle, rigorosamente bianche; per passare ai garofani, che in versione rossa assumono il simbolo di amore passionale; fino ai gigli simbolo di nobiltà, la leggenda dice che il bianco di questi fiori sia nato da una goccia di latte caduta dal seno di Giunone mentre allattava il piccolo Ercole, ma sul mercato potete trovarli anche di un bel rosso più adatto a San Valentino.
Fiori meno conosciuti e dal fascino esotico sono l’alstroemeria, più nota come giglio del Perù o degli Incas, che prese il nome dal barone Claus Von Alstroemer, il primo a portare i semi di questa pianta in Europa dall’America Latina, e il lisianthus o eustoma, in Inghilterra chiamato “carro di Venere”, a cui viene attribuito il messaggio “vola con me”. Infine se avete una lei con il “pollice verde” sa sicuramente felice di ricevere nel giorno della festa degli innamorati, una pianta di orchidee da curare con amore, passione e costanza.

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