Guida Ristoranti de Il Sole 24 Ore 2013
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Guida Ristoranti de Il Sole 24 Ore 2013

Lunedì 3 dicembre è stata presentata a Milano ai giornalisti ed esperti del settore la Guida Ristoranti de Il Sole 24 Ore 2013, la guida per cui collaboro scrivendo recensioni.

Davide Paolini, conosciuto da tutti come il gastronauta, anche quest’anno ha selezionato e premiato i migliori locali del territorio accompagnandoli con un simbolo originale che ne evidenzia le peculiarità.

Novità di questa edizione la voce “con i piedi nell’acqua”, che descrive quei locali in riva al mare, a bordo lago o lungo le sponde dei fiumi. E’ la versione italiana della definizione francese “pied dans l’eau” che trovo molto adeguata ed originale.

1000 i locali recensiti, di cui 176 nuove segnalazioni. La guida sarà in libreria a partire dal 10 dicembre.

Questa guida si differenzia dalle altre perché non da voti, ma inserisce solo i locali meritevoli di citazione, sia che siano ristoranti, trattorie, enoteche, o anche botteghe trasformate in cucina con bottega, prediligendo sempre i prodotti di qualità e l’attenzione al cliente.

Ecco i riconoscimenti assegnati quest’anno:

Premio alla Carriera: Pierino Penati del ristorante omonimo di Viganò Brianza (Lc)

Premio allo Chef: Vito Mollica del ristorante Il Palagio di Firenze

Premio Miglior Ristorante: Osteria della Brughiera di Villa d’Almè (Bg)

Premio Miglior Ristorante Emergente: De Gustibus di Palmi (Rc)

Premio Miglior ristorante “I Piedi nell’Acqua”: La Pineta di Marina di Bibbona (Li

Premio Miglior format Innovativo: Settembrini di Roma e Locanda 4 Cuochi di Verona

Premio Miglior Trattoria: Rovello 18 di Milano e Da Cesare al Casaletto di Roma

Premio Miglior Locale “Dietro al Banco”: Maccheroneria di Gragnano (Na)

Premio Miglior Pizzeria: I Tigli di San Bonifacio (Vr), La Gatta Mangiona di Roma e Pizzaria La Notizia di Napoli.

La presentazione della guida è stata preceduta da una tavola rotonda, moderata dallo stesso Paolini, intitolata: “Una gestione innovativa dei vini, più attenta al cliente e meno alle guide, con scelte al calice e una cantina “contenuta” può alleggerire il conto finale di un ristorante, in tempo di crisi?”. Hanno partecipato: Luca Gardini campione mondiale di sommelier, Luciano Ferraro del Corriere della Sera, Andrea Grignaffini direttore creativo di Spirito di Vino, Ampelio Bucci e Ornella Venica, produttori di vino e Patrizio Cipollini. Direttore Fours Seasons Firenze. Il parere comune di tutti è stato che i ristoratori devono adeguarsi ai tempi di crisi, proponendo alternative alla portato dei clienti, senza effettuare ricarichi esagerati e offrendo anche una proposta di vini alla mescita, ma sempre di ottima qualità.

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