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Ristoranti

Sand

Il Sand non ha ancora compiuto un anno di vita. Infatti è stato aperto nel mese di maggio 2011 da quattro amici: Andrea Calci, Alberto Iacono, Alberto Perolini e Daniele Cremonesi. Quattro ragazzi che svolgono un lavoro diverso da quello della ristorazione, ma hanno deciso di mettersi in gioco rilevando questo locale.

Il ristorante si trova nella zona residenziale di Romanengo, un paese a pochi chilometri da Crema. Ha un dehors de roi: un ampio giardino con piscina, a bordo della quale si può mangiare d’estate in un atmosfera suggestiva. L’arredamento interno del locale è nei toni del bianco con mobili decapati bianchi, cesti di vimini di varie forme trasformati in originali lampadari, trenta coperti in un’unica sala con vetrate a 360°. Una piccola bomboniera. Come dice il proverbio, il vino buono sta nelle botti piccole.

La prima cosa che noto quando entro in un ristorante è il cestino del pane, se è fatto in casa o comprato nella grande distribuzione e surgelato e qui noto con piacere che è rigorosamente cotto da loro. Ci viene servito un amuse bouche che consiste in un gazpacho tiepido con canederlo ripieno di salsiccia, pomodoro fresco, sedano e cipolla. Nonostante sia solo lo stuzzichino di benvenuto il piatto è molto curato ed è decorato con un disegno a forma di fiore realizzato con le spezie.

Iniziamo con gli antipasti, io non ho dubbi e scelgo la scaloppa di fegato d’oca con crostino di pan brioche, caprino e coulis di lamponi (come ormai ben sapete adoro il foie gras) mentre la mia amica il flan di radicchio tardivo con fonduta calda di parmigiano. Decidiamo di saltare i primi piatti e di passare direttamente ai secondi. Io opto per un entrecote di scottona inglese di 18 mesi Reading Reserve lasciata “maturare” per quattro settimana, servita con pan brioche alle erbe e burro alla maitre d’hotel. Un piatto che viene presentato in modo originale, con un pentolino di ceramica scaldavivande dove si pone il burro, quando questo è completamente sciolto si intinge la carne e si mangia. Maria Teresa invece assaggia i guancini di manzetta al forno con vellutata di patate olandesi e radicchio alla griglia. Terminiamo la nostra cena con l’immancabile dessert: scegliamo il semifreddo agli amaretti cremaschi con cioccolato caldo fuso e una classica crème brulée. Anche qui il livello si mantiene alto, come nel resto della cena. Abbiamo accompagnato i piatti degustati con una bottiglia di rosso toscano, l’Ebo Val di Cornia Suvereto 2008 dell’az.agr. Petra, da uve sangiovese, cabernet e merlot.

L’autore di tutte queste creazioni è lo chef campano Davide Lanna, una vera sorpresa, che esprime tutta la sua originalità ed inventiva nei piatti che realizza. Presta molta attenzione nella loro preparazione e presentazione e soprattutto nei dettagli con decori fatti di polveri e spezie varie. La cucina del Sand propone una scelta al 50% di pesce e al 50% di carne. Il menù cambia in media una volta al mese e rispetta la stagionalità dei prodotti che in quel momento il mercato offre e Davide Lanna utilizza solo materie prime di alta qualità.

Per citare altri piatti in carta: petto d’anatra marinato agli agrumi scottato al phon su timballino di cous cous con brunoise di verdute; tentacolo di polipo scottato su crema di patate e crostini profumati; tagliolini all’aragosta con filetti di pomodoro e bisque di crostacei; risotto nero con seppie del Mediterraneo e gamberi rossi di Sicilia con foglia d’oro 24 kt; “minestra” di maltagliati di kamut ai legumi con burro nero aromatizzato; radiatori di Gragnano con salsiccia delicata al grasso golare e provola affumicata; sgombro gratinato al pane panko ed erbe fini con terrina di verdure; merluzzo carbonaro di Alaska scottato al burro di cacao e coriandoli di verdure; flan di cioccolato su specchio di crema inglese profumata alle bacche di vaniglia; offelle calde ripieni di marmellata ai frutti di bosco, mela morgan e pinoli su crema inglese. La carta dei vini è curata da Alberto Baietta e conta 50 etichette tra bianchi, rossi, bollicine e vini da dessert.

Un’ottima cena in un locale molto gradevole e accogliente, sicuramente da riprovare nella stagione estiva per cenare a lume di candela tra il verde del prato e l’azzurro della piscina.

 

SAND

Via XXV Aprile 81/3

26014 Romanengo (Cr)

Tel. 0373-474705

giorno di chiusura: lunedì tutto il giorno e martedì sera

 

P.S. Ringrazio la mia amica Maria Teresa per avermi fatto conoscere il Sand, un locale che, se va avanti così, avrà un successo assicurato!interno Sandinterno SandDavide Lanna e Alberto Iaconogazpacho tiepido con canederlo ripieno di salsicciascaloppa di fegato d'oca con crostino di pan brioche, caprino e coulis di lamponiflan di radicchio tardivo con fonduta calda di parmigianentrecote di scottona inglese con pan brioche alle erbe e burro alla maitre d'hotelsemifreddo agli amaretti cremaschi con cioccolato caldo fusopiscina Sand

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