anteprima Chiaretto & Bardolino
Diario di una gourmet

Anteprima Chiaretto & Bardolino – annata 2011

Domenica 11 marzo la sponda veneta del lago di Garda, ha visto protagonista l’annata 2011 del Bardolino e della sua versione rosata, il Chiaretto, nonché del Chiaretto Spumante, che sta suscitando crescente interesse tra i consumatori e gli operatori del settore.

La manifestazione si è svolta alla Dogana Veneta di Lazise: 64 produttori e 150 vini in assaggio. Una bella giornata di sole che ha richiamato la presenza di tante persone ed anche la mia. Sono arrivata il sabato insieme a un gruppo di giornalisti con il quale ho visitato tre cantine della zona: Marcello Marchesini, Fratelli Zeni e il Museo del Vino e Valetti. Tra una visita e l’altra ci siamo fermati a pranzo alla Taverna da Oreste, locale nel centro di Lazise, dove ci hanno fatto assaggiare un menù tutto improntato sul pesce di lago: polenta e luccio, risotto con la tinca, filetto di pesce persico e salvia fritta con verdurine e sorbetto al limone. Il tutto accompagnato da una ampia scelta di Bardolini, Chiaretti e spumanti Chiaretto che abbiamo degustato a rotazione.

Ma la sorpresa è stato il test a cui sono stata sottoposta insieme agli altri giornalisti. Un test sull’abbinabilità del Chiaretto concretizzatosi in una cena che si è tenuta la sera al ristorante del centro termale dell’hotel Caesius Therme, dove ho pernottato e dove ero già stata per un week-end benessere la settimana prima.

Il menù particolarissimo era composto da piatti della cucina ayurvedica: insalata di asparagi verdi, indivia riccia e germogli di crescione all’olio extravergine del Garda e zenzero zuppetta di tarassaco con riso rosso, cocco e peperoncino, piccoli cannelloni vegetariani su crema di carciofi e timo. A seguire un “piatto misterioso” del quale dovevamo indovinare gli ingredienti che era poi petto di pollo con semi di papavero, riso rosso, chutney di mango e verdure con curry. E infine tortino di datteri con piccola fantasia di frutta. E’ stata una bella sfida abbinare i Chiaretti alla cucina di origine indiana, una prova che ha dimostrato la buona versatilità di questo vino.

Il giorno seguente ho partecipato ad una degustazione a porte chiuse riservata ai giornalisti dove mi sono limitata ad assaggiare solo quattro etichette: Chiaretto Spumante Fior di Rosa – Guerrieri Rizzardi, Chiaretto Spumante – Il Pigneto, Bardolino Chiaretto L’Infinito 2011 Santi – Gruppo Italiano Vini e Bardolino Chiaretto Classico Ca’ Roina 2011 – Le Ginestre. Il tutto abbinato ad uno spuntino di prodotti tipici: salumi della tradizione gardesana, bruschette all’olio, al paté di olive, risotto col tastasaàl, gnocchi sbatuì con burro di montagna.

Davvero un bel evento dove ho avuto modo di conoscere persone simpatiche ed interessanti come Laura Franchini e la mamma Enza (un mito), Francesco Turri, Laura Forno (con la quale ho chiacchierato fino alle due e mezzo di notte) e di rivedere Pietro Marcellino e la moglie Tiziana, Ezio Zigliani e Paola Giagulli, colonna portante del Consorzio Tutela Vino Bardolino Doc e bravissima organizzatrice della manifestazione.Bardolino Chiarettodegustazione Bardolino Chiarettoc'est moi!

Ti potrebbero interessare anche

No Comments

Lascia un commento