Thun - Photo Credits @isabellaradaelli
Viaggi

Week end a Interlaken: tra passeggiate, cioccolato e…007

Il Grand Tour of Switzerland mi ha portato di nuovo in Svizzera a scoprire nuove itinerari.
Prima tappa Thun, porta d’accesso dell’Oberland Bernese, che sorge nel punto in cui il fiume Aar fuoriesce dal lago.

il castello di Thun - Photo Credits @isabellaradaelli

il castello di Thun

Da visitare il maestoso castello del XII secolo che domina la cittadina medioevale con un centro storico vivacizzato da case pittoresche, angoli romantici e piazze, tra cui la Mühleplatz (Piazza del Mulino) dove un tempo si macinava la farina, diventata ora una dei punti d’incontro più interessanti della città e la Obere Hauptgasse, via contraddistinta da alti marciapiedi, unici in tutta Europa, dove si passeggia su un percorso separato costituito dalle terrazze fiorite delle case e dai tetti dei negozi dei portici sottostanti.

entrata delle Grotte di San Beato - Photo Credits @isabellaradaelli

entrata delle Grotte di San Beato

Da Thun prendendo il battello e attraversando il lago omonimo, immersi nella natura e circondati da paesaggi da favola che sembrano quasi dipinti, si arriva alle Grotte di San Beato, arroccate nel massiccio del Niederhorn.
La leggenda narra che più di 1900 anni fa in una grotta vivesse un terrificante drago. Un monaco irlandese nomade, Beato, giunto nella grotta in ritiro spirituale, riuscì a scacciarlo.

interno delle Grotte di San Beato - photo Credits @isabellaradaelli

interno delle Grotte di San Beato

E’ ancora visitabile la cella in cui il monaco viveva e all’entrata delle grotte si trova la tomba del santo, che si dice contenga resti umani risalenti all’epoca medioevale. Ci si può addentrare a piedi in una parte delle grotte per ammirare scroscianti cascate, laghi, stalagmiti e stalattiti in un percorso che arriva a fino a 1000 metri di profondità.
All’uscita ci si può rifocillare al ristorante delle grotte, magari ordinando un Rösti, il tipico piatto svizzero a base di patate grattugiate saltate in padella, accompagnato dalla birra locale la Rugenbräu o da una panaché come ho fatto io.

Interlaken - Photo Credits @isabellaradaelli

Interlaken

Il viaggio prosegue a Interlakenil nome della cittadina deriva dal latino “inter lacus”  “in mezzo ai laghi”, per la sua posizione a 570 mt di altitudine, tra i laghi di Thun e Brienz. E visto che si trova la centro del Paese è anche il punto di partenza ideale per andare alla scoperta della Svizzera: Lucerna, Berna, Basilea, Zermatt, Zurigo, Ginevra, Montreux e Losanna.
Apprezzata da artisti come Goethe e Mendelssohn, il quale disse: “Chi non ha mai visto il paesaggio di Interlaken non conosce nulla della Svizzera”è diventata una località di villeggiatura e congressuale di importanza internazionale, con un pittoresco centro storico con diverse attrattive da visitare: il vecchio municipio, il Museo del Turismo, camminando sulla Höhewegsul quale si affacciano hotel esclusivi, boutique di marche di lusso, orologerie e gioiellerie (che stranamente rispetto al resto della Svizzera qui chiudono alle ore 22), si trova il giardino giapponese, il complesso dell’ex monastero agostiniano risalente al 1133 e protetto da mura fortificate. L’Höhematte invece è un grande polmone verde, che si estende su una superficie di 14 ettari e offre grandi spazi erbosi per rilassarsi o divertirsi, e da cui si gode la vista spettacolare delle vette: Jungfrau, Eiger e Mönch. Da Interlaken partono anche numerose escursioni per queste tre montagne.
La città è letteralmente il paradiso di chi pratica il parapendio, se alzate lo sguardo al cielo ne vedrete tantissimi, e sempre se siete alla ricerca di un po’ di adrenalina potrete optare per il canyoning, lo skydiving dall’elicottero e il bungy jumping su un lago alpino.

workshop per diventare mâitre chocolatier -Photo Credots @isabellaradaelli

workshop per diventare mâitre chocolatier

Se invece non siete sportivi e volete provare un’esperienza particolare e anche divertente, ovvero diventare maître chocolatier, il posto giusto è il Funky Chocolate ClubLa lezione dura 75 minuti: si viene accolti dal maitre chocolatier Dimitri che prima vi farà degustare diversi tipi di cioccolato a partire dalla fava di cacao, spiegandovi le origini e come identificarlo, e infine vi insegnerà a preparare delle tavolette di cioccolato del vostro gusto preferito, al latte o fondente, a decorarle come più vi piace per poi portarvele a casa.
Una curiosità: c’è una speciale liaison tra Interlaken e Bollywood, infatti a partire dagli anni ’60, molti registi indiani (uno dei pionieri è stato Raj Kapoor) hanno scelto come set dei loro films le montagne svizzere. Ed è proprio per questo motivo che la città è diventata meta del turismo indiano, (ne ho incontrati tantissimi in giro!) attratti dall’idea di andare alla scoperta delle loro scenografie preferite.

una delle 72 cascate di Lauterbrunnental - Photo Credits @isabellaradaelli

una delle 72 cascate di Lauterbrunnental

Attraversando la Leuterbrunnental, la valle delle 72 cascate, che scrosciano impetuose da pareti rocciose alte anche 400 metri, si arriva a Stechelberg, da questo villaggio di vacanza attraverso quattro funivie si raggiunge lo Schilthorn – Piz Gloria a 2970 mt, diventato famoso per il film della serie di James Bond 007 Al Servizio Segreto di Sua Maestà” girato nel 1969, di cui quest anno ricorre il 50mo anniversario, e l’unico con protagonista nel ruolo di James Bond l’attore australiano George Lazemby. Il nome Piz Gloria è stato aggiunto proprio dopo il film, perché era quello del quartier generale del perfido Blofeld.

Schilthorn -Piz Gloria - photo Credits @isabellaradaelli

Schilthorn -Piz Gloria

La struttura avveniristica ospita un ristorante girevole, da provare lo 007 Burger con patate fritte (a scelta con carne di manzo o pollo, bistecca di salmone o vegetariana). Inoltre, ogni giorno brunch alla James Bond fino alle ore 14. Uno shop dove sono in vendita anche t-shirt, felpe e giacche a vento dedicate sempre al film, mentre al piano seminterrato si può visitare il Bond World con allestimenti sulla realizzazione del film.

Thrill Walk - Photo Credits @interlakentourism

Thrill Walk – Photo Credits @interlakentourism

Alla terza stazione, Birg, a 2677 mt. è collocata una terrazza panoramica che permette di ammirare cime mozzafiato come Eiger 3970 mt, Mönch 4107 mt. e Jungfrau 4158 mt.. Sotto la piattaforma panoramica di vetro e acciaio e la funivia si snoda la Thrill Walk, una passerella in acciaio lunga circa 200 metri, in cui si camminare su una specie di ponte tibetano, su un cavo d’acciaio protetti solo da una rete.

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