Diario di una gourmet

A Milano i cocktail di Las Vegas

Tre dei cocktail più trendy di Las Vegas sono stati presentati a Milano al Convivium Lab. Un modo diverso per avvicinarsi alla città che non dorme mai, capitale mondiale del divertimento e dell’intrattenimento, conosciuta anche con il nome di Sin City, la città del peccato, dove il gioco d’azzardo, la vendita di alcolici e la prostituzione sono legalizzati. Ma al di là di tutto ciò, Las Vegas, rimane principalmente la città dei lustrini e delle paillettes e anche dei cocktail.

video di Las Vegas

Come quelli, proposti alla Juniper Cocktail Lounge del Park MGM, che ci ha fatto assaggiare Fabiano Omodeo, bartender e consulente Ho.Re.Ca, il quale ci ha spiegato che la parola cocktail deriva da cock (gallo) e tail (coda), perché i cocktail  sono colorati proprio come le code dei galli e la loro funzione, naturalmente per quelli pre dinner, è di aprire lo stomaco prima della cena, quindi di stimolare la fame.

Ma ecco i cocktail che ho gustato abbinati a tre sfiziosi finger food:

A Little Birdie

A Little Birdie preparato con Sipsmith Gin, Dolin Dry Vermouth, Fresh Lemon accompagnato da una tartelletta con fragole, formaggio di capra, cannella e olio evo e maionese vegana.

Carnival

Carnival preparato con Tanquerary 10 Gin, Fresh Lime, St.Germain, Cotton Candy accompagnato da un bigné con pere marinate 24h in infusione di fiori si sambuco, vino e succo di sambuco e filetto di maialino marinato ai fiori di sambuco e cotto a bassa temperatura.

No Judging

No Judging preparato con Green Chartreuse, Fresh Pineapple, Flaming Mint e accompagnato da una fettina sottilissima di ananas farcita con formaggio Roquefort.

Terminata la degustazione, c’è stata una sorpresa. Divisi in tre gruppetti, ci hanno consegnato una mistery box contenente liquori, amari e bevande varie, ognuna diversa dall’altra. Utilizzando uno, due o anche tutti questi prodotti, a nostra scelta, avremmo dovuto creare un cocktail e poi realizzarlo in diretta.

il nostro cocktail Addicted to Vegas

Noi abbiamo utilizzato:  3/4 oz Vermouth Cocchi, 2 gocce di essenza Bitter, Sicilian Lemonade qb, scorza di limone qb, zucchero speziato qb. E l’abbiamo battezzato: Addicted to Vegas.

E’ piaciuto così tanto che la giuria, all’unanimità, ha decretato il nostro cocktail vincitore assoluto. E ci hanno dato anche un premio: uno shaker con jigger. Con cui mi cimenterò a realizzare dei nuovi cocktail, in attesa di andare a berli a Las Vegas!

 

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