Gioielli

Il Tempo, La Natura, L’Amore di Van Cleef & Arpels

Per la prima volta in Italia Van Cleef & Arpels presenta Il Tempo, La Natura, L’Amore, una mostra ospitata nelle sale di Palazzo Reale a Milano, in cui sono esposti più di 400 capolavori iconici di haute joaillerie che da sempre hanno contraddistinto la Maison: dalla collana Zip, dalla originale forma a cerniera lampo, suggerita pare dalla duchessa Wally Simpson e realizzata negli anni ’30, al collier Lion Barquerolles trasformabile in due bracciali, una clip e un pendente, che Richard Burton regalò alla moglie Elisabeth Taylor nel 1971, in occasione della nascita del primo nipote, fino al diadema che diventa collana del 1976 in platino con 114 diamanti rotondi, taglio a goccia e marquise, per un totale di 77,34 carati, indossato da Grace Kelly, alle nozze della famiglia Caroline con Philippe Junot.

La mostra è curata da Alba Cappellieridocente di Design del Gioiello e dell’Accessorio al Politecnico di Milano e direttore del Museo del Gioiello di Vicenza, che si è ispirata all’opera di Italo Calvino “Lezioni Americane. Sei proposte per il prossimo millennio”. La sezione iniziale sul Tempo occupa dieci sale, dedicate a tematiche distintive. La prima sala è consacrata a Parigi, mentre le successive alla nozione di Esotismo e ai cinque valori di Calvino: Leggerezza, Rapidità, Visibilità, Esattezza, MolteplicitàLe ultime sale della sezione pongono poi l’accento sulle Intersezioni con altre discipline quali la danza, la moda e l’architettura. Nel cuore dell’esposizione, la sezione sull’Amore presenta creazioni – testimonianze e pegni d’amore – che sono stati l’espressione della forza dei sentimenti e che hanno accompagnato alcune grandi passioni del XX secolo ormai entrate nel mito. Le ultime tre sale della mostra sono infine dedicate alla Natura con la botanica, la flora e la fauna, svelando un mondo incantato in cui l’eccellenza artigianale di Van Cleef & Arpels e la sua ricerca di armonia si fondono in un’arte assoluta.
Creazioni di minuziosa maestria e pregiata fattura, che, accompagnandosi all’arte, mostrano l’evoluzione di forme e di utilizzo di preziosi materiali, rispecchiando i cambiamenti dello scorrere del tempo di quasi un secolo di alta creatività di design del gioiello. Un solo esempio tra i tanti che la mostra propone: nel 1922 Howard Carter scopre la tomba di Tutankhamon; immediatamente in tutto il mondo si diffonde la febbre per l’antico Egitto e Van Cleef & Arpels produce meravigliosi gioielli con sfingi, scriba e scarabei.
E’ presente anche un’installazione della designer americana Johanna Grawunder, che, grazie all’uso sapiente delle luci, ha trovato la perfetta sintonia tra i gioielli e le sale dell’Appartamento dei Principi e quelle degli Arazzi della reggia milanese.
La mostra si può visitare dal 30 novembre 2019 al 23 febbraio 2020, l’entrata è gratuita.

Per info: www.palazzorealemilano.it

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