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Diario di una gourmet

Invito a cena con delitto da Villa Franciacorta

Le famiglie Banchi – Pizziol di Villa Franciacorta non finiscono mai di stupire quando organizzano le loro serate.

In occasione della cena “fuori Vinitaly”, che ormai è diventata una consuetudine, hanno avuto l’idea di proporre agli ospiti una cena con delitto in collaborazione con I Perché no?!, un duo composto dai bravissimi Alberto e Alida, abili nel cambiarsi d’abito e personaggio.

Dunque tra una portata e l’altra, è andato in scena “Bollicine fattucchiate” un coinvolgente spettacolo giallo – brillante, in cui noi commensali potevamo interagire per trovare gli indizi e risolvere il caso.

La trama si svolgeva nella cantina Ca’ del Mosto, sede di produzione del celebre Franciacorta, di proprietà dei Conti Spacewagon purtroppo in cattive acque. In cantina veniva trovato assassinato Lachance, uno stylist chiamato per risollevare le sorti dell’azienda e per effettuare le indagini è stato chiamato Rabbocco, detective sempre ubriaco. Non vi racconto la soluzione del giallo, vi dico soltanto che avevamo indovinato il nome dell’assassino, ma un altro tavolo ha scritto le motivazioni più vicine a quelle reali e così le bottiglie in palio le hanno vinte loro.

Lo spettacolo è stato preceduto da un aperitivo moderno con tramezzino sushi, savarin di carne cruda, barchette di semolino di riso, zenzero e salmone; mini hot-dog in pasta soffice; gli americanini, le tortillas e bruschette ripiene di polpo e patate abbinati a Franciacorta Emozione Brut millesimato 2009 e Franciacorta Saten Brut millesimato 2009, due prodotti che verranno commercializzati entro l’estate.

Invece il menù della cena, inframmezzato dagli atti del divertente spettacolo, era composto da risottino mantecato al Franciacorta abbinato a Franciacorta Solomille extra brut millesimato 2007 (nuovo prodotto dell’azienda Villa, presentato proprio in quei giorni al Vinitaly), filetto di manzo al the nero con patate cocotte proposto con due vini Franciacorta Selezione Brut millesimato 2004 e Curtefranca Doc Gradoni 2008 e infine tiramisù alle fragole con il classico Franciacorta Rosé Demi-sec. Sia l’aperitivo che la cena sono stati preparati dal catering dell’Antica Cascina San Zago di Salò.

Alla cena mi ha accompagnata monamour che ormai da Villa Franciacorta è di casa. Con noi al tavolo erano seduti Paolo Pizziol e Roberta Bianchi. Mi piace molto il fatto che ogni rappresentante della famiglia, invece di riunirsi in un unico tavolo, si sieda con gli ospiti, creando così un bel momento di convivialità.

Chapeau!

 


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