La Casa degli Spiriti
Ristoranti

La Casa degli Spiriti

Tante sono le leggende che circondano La Casa degli Spiriti, ma quella a cui Sara Squarzoni, proprietaria del ristorante insieme al marito Federico Chignola, è più affezionata, è questa: molto tempo fa esisteva un uomo potente e ricco, amava organizzare feste, circondarsi di belle persone, e un giorno conobbe una gitana della quale si invaghì perdutamente.

La fanciulla rimase incinta e dovendo portare in grembo il figlio di quest uomo potente chiese aiuto e protezione ai frati camandolesi della Rocca del Garda, i quali la rifugiarono in questo luogo. I seguaci del ricco uomo la trovarono e uccisero lei e il suo bambino. Da allora il loro spirito vive in questa casa, lo spirito di una mamma e di un bambino. Federico e Sara sono genitori di tre splendidi maschi e a loro piace pensare che questi due spiriti siano stati felici di accogliergli e che li proteggano.

Il ristorante è collocato in una location unica, in cima ad una collina con vista mozzafiato sul lago di Garda. Un’accogliente residenza di fine ‘700 in pietra, completamente ristrutturata nel giugno del 1996. Un ambiente elegante e raffinato con molto cura nei dettagli, quasi maniacale, e dove nulla è lasciato al caso a cominciare dai panama per proteggersi la testa dal sole d’estate e alle copertine di pile per coloro che escono a fumare durante la stagione fredda. E alla presenza costante di Sara e Federico, affabili padroni di casa, sempre pronti a coccolare e a soddisfare ogni richiesta del cliente. Nel parco che circonda la casa sono disseminati diversi salottini di rattan, tanti angolini dove sedersi ed ammirare il lago.

Si viene accolti con il carosello di benvenuto, un ricco aperitivo composto da: verdure disidratate, kraften al pomodoro, trota salmonata con i pistacchi, chips al topinambur, chips di patate violet, mousse alla burrata e grissini al fior di sale. Tanti gustosi stuzzichini accompagnati da champagne Louis Roderer. La mise en place è molto raffinata con tovaglie damascate blu, verde acqua e bordeaux, orchidee bianche come centro tavola, vasi porta grissini e originali caraffe dell’acqua, disegnate dal patron Federico Chignola, che arrivano direttamente da Murano.

Con il pane c’è solo da sbizzarrirsi: girelle con paté di olive, aromatico con zucca e noci, ciabatta al burro Demisel scozzese, treccia di semola di grano duro, con semi di sesamo nero e ricotta, crackers al sale aromatico. E al posto del burro una delicata spuma di formaggio. Ci fanno assaggiare anche dell’olio d’oliva che producono con gli olivi del giardino.

La creatività dello chef Paolo Cappuccio non ha limiti, gli accostamenti di sapori, che in un primo momento sembrano azzardati, risultano invece equilibrati ed estremamente gradevoli, l’esplosione di colori e la cura nell’impiattamento fa assomigliare i piatti più a delle opere d’arte che a delle pietanze. Non a caso nel 2011 il locale si è aggiudicato la tanto ambita stella Michelin. Durante la nostra visita il talento dello chef si esprime in una cena che inizia con un amuse-bouche consistente in alice in tempura, astice con avocado, spiedino di piovra del Mediterraneo con olio del Garda e gazpacho di pomodori con frutti di mare.

Poi si passa agli antipasti: “Il signor Foie Gras d’oca”, selezione principe servito caldo e freddo con liquiriza, pane al cardamomo, cipolla rossa candita al timo e pepe di Sarawak, una vera goduria per il palato. E l’uovo bio cotto a bassa temperatura, pane, burro di malga e acciughe del Cantabrico, Parmigiano Reggiano e salsa di pomodoro ristretto, tanto buono quanto è coreografico. Per iniziare il sommelier ci consiglia Settimo Cielo 2008 spumante metodo classico magnum dell’azienda agricola Morenica di Lonato, 36 mesi sui lieviti, 50% Turbiana e 50% Chardonnay, tutte le 1500 bottiglie sono di proprietà de La Casa degli Spiriti.

Come primo assaggiamo: doppio raviolo di mare con ricotta fresca di bufala, succo di scorfano al limone e basilico croccante e gnocchi di patate padovane leggermente affumicate con spigola, vongole, bottarga, broccolo e pomodoro confit. Cambiamo vino, sempre dietro suggerimento del sommelier, e passiamo al Crémant de Bourgogne rosé Louis Bouillot. Con i secondi proseguiamo con il pesce: piovra arrostita con salsa al dragoncello, patata viola e fresche misticanze variopinte e spigola da lenza arrostita con coste brasate, spugnole e scalognetti francesi in riduzione al Valpolicella superiore.

Un pre-dessert, in attesa del dolce: streusel alle mandorle con sorbetto agli agrumi della Sicilia, kumquat canditi e foglia d’arancio essiccata. E poi arrivano “Chocolate Sensation” cioccolato Caribe croccante,Gruè di cacao Valhrona, spuma di banane e rhum, sorbetto al cacao amaro e “Trasparenza di mela verde” con spumante Brut, vaniglia di Tahiti e streusel alle mandorle. Si termina con un ottimo caffè e piccole dolcezze finali di alta pasticceria.

Tutta la nostra cena stellata ha mantenuto lo stesso livello importante e lo chef Paolo Cappuccio non ha sbagliato un colpo.

La carta dei vini è spettacolare, con una selezione di oltre 1500 etichette sia italiane che straniere. Con cadenza mensile vengono proposte le Degustazioni del Sommelier, dove, cenando in cantina, guidati dal patron-sommelier Federico Chignola si percorre un viaggio enogastronomico con uno speciale menù a tema ideato dallo chef Paolo Cappuccio. La Casa degli Spiriti è un posto magico, il luogo ideale per cene romantiche, per festeggiare matrimoni ed altre ricorrenze. E’ possibile anche celebrare matrimoni, infatti molte coppie, soprattutto straniere si sposano proprio qui, affidandosi a Sara e Federico e alla loro responsabile eventi che organizza tutto sin nei minimi dettagli.

Al primo piano del casale, per pranzi o cene più informali, c’è il Bistrot “La Terrazza”, dove vengono serviti piatti della tradizione e dove d’estate si può cenare all’aperto.

Una curiosità: se arrivate in elicottero, nel grande parco di 3 ettari, c’è anche l’eliporto. E se invece siete in auto, un premuroso voiturier vi parcheggerà la macchina, custodendola fino a quando uscirete dal locale. Insomma a La Casa degli Spiriti, non manca proprio nulla.

 

La Casa degli Spiriti

Via Monte Baldo 28

37010 Costermano (Vr)

Tel. 045 – 6200766

Da marzo ad ottobre aperto tutti i giorni.

D’inverno solo nei week–end.

www.lacasadeglispiriti.it

 

P.S. Essere coccolati, non solo gastronomicamente parlando, dall’arrivo fino alla partenza non ha prezzo…

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