MWF2014 Isabella Radaelli presenta Stefano Ciotti
Diario di una gourmet

La mia prima volta a MWF e a Gourmet Arena

La mia prima volta al Merano Wine Festival è coincisa anche con la mia prima partecipazione al Gourmet Arena per la presentazione di uno chef stellato, ovvero Stefano Ciotti del ristorante Urbino dei Laghi.

Il MWF, giunto alla 23ma edizione, ed è una delle più importanti manifestazioni nel campo del vino e a tutto ciò che gli ruota attorno. Per tre giorni la piccola e ordinata città adagiata sulle sponde del Passirio diventa il fulcro di produttori, winelovers, buyers, giornalisti, blogger ed esperti del settore. Oltre alle sezioni classiche del festival come bio&dynamica, Culinary, Chef’s Challenge, BeerPassion, Club Excellence, Wine MasterClasses, due eventi specialissimi hanno rappresentato la punta del successo di questa edizione, sia come numeri sia come motivo di interesse: CULT2014 uno spazio che ha raccolto i 41 pionieri del vino italiano selezionati con cura da Helmuth Köcher, e il WineWorld Economic Forum, un workshop – tavola rotonda con grandi nomi dell’enologia italiana – che ha definito le linee del comparto dal punto di vista della sostenibilità e dell’export.

Grazie a Carlo Vischi, l’uomo più socialite che io conosca, lunedì 10 novembre ho presentato (molto emozionata, anche se per fortuna, non visibilmente) nella Gourmet Arena all’interno dell’evento Chef’s Challenge il quarantenne Stefano Ciotti, (ma sembra molto più giovane!) chef del ristorante Urbino dei Laghi di Urbino (Pu). Stefano romagnolo verace, di Rimini, è autore di una cucina semplice che si basa su prodotti freschi e di stagione, le carni ed i salumi marchigiani, cotture lente e cotture al forno a legna che dà vita anche ad una grande pizza, che è stata valutata come una delle 10 migliori pizze italiane. Nata da un vero e proprio lavoro di squadra tra Stefano, che segue tutto l’aspetto della scelta delle materie prime e gli accostamenti, da Tomas Morazzini, che è l’artefice dell’impasto e dal pizzaiolo Antonio che le prepara.

Il 2009 è stato per lui un anno doppiamente importante: ha preso la stella Michelin al Vicolo Santa Lucia, ristorante dell’hotel Carducci 76 di Cattolica ed è stato nominato miglior chef emergente per il nord Italia nella manifestazione Emerge di Luigi Cremona.

Stefano ha portato come ricetta allo Chef’s Challenge: ravioli di patate con pizzaiola al berberé.

L’input gli è venuto un giorno a casa della mamma mentre mangiava la carne alla pizzaiola, un piatto che “come lo cucina la mamma non lo cucina nessuno”. La creatività che gli ha fatto prendere la stella nel 2009 , si è concretizzata in un’idea geniale, quella di preparare dei ravioloni ripieni di patate bollite, schiacciate e aromatizzate con burro di malga, aglio e rosmarino; invece con la carne alla pizzaiola tritata, frullata, stesa su un foglio di carta da forno e poi passata in forno giusto il tempo per creare una sottile pellicina croccante, ha ritagliato delle “monete” da porre sopra ogni singolo raviolo. Una spruzzata finale di berberé (mix di spezie composto da peperoncino, zenzero, chiodo di garofano, coriandolo, pimento, Ruta graveolens e ajowan) e voilà il risultato è stato questo accattivante piatto.

Mi sono trovata subito a mio agio con lui, anche perché abituato già a parlare in pubblico in diverse trasmissioni e sono riuscita ad interagire mentre preparava il piatto.

E’ stata davvero una bella ed emozionante doppia esperienza!

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