Milano Golosa 2013
Diario di una gourmet

Milano Golosa 2013

A mezzogiorno, puntuale, sono davanti allo Spazio Calabiana, sede di Milano Golosa 2013.

Ci fanno entrare con quindici minuti di ritardo perché evidentemente non sono ancora pronti e appena accreditata mi butto nel mio tour enogastronomico.

Il primo stand che incontro è quello del Pane di Matera Igp, dove rivedo Tonino Nobile, libraio – pizzaiolo inventore di una versione particolare del famoso dolce Tiramisù, ovvero il Tiramisud. Oltre al buonissimo pane, il forno Pane e Pace, qui rappresentato da Nobile, produce anche altre bontà come friselle, taralli salati e dolci, treccine e particolari biscotti, tutti con tipici nomi materani.

Giro l’angolo, assaggio una fetta di prosciutto crudo San Daniele arrotolata in un grissino, nell’omonimo stand del consorzio, e trovo Tiziana Colombo, conosciuta a questa cena, in rappresentanza dell’Imbio, la quale mi presenta i due titolari dell’azienda Le Celizie, produttori di pasta, biscotti, riso e farine per coloro che sono intolleranti al glutine.

Proseguo con un assaggio di tortelli di Valeggio sul Mincio e un calice di Custoza Doc dell’azienda agricola Tamburino SardoPoi mi fermo ad degustare i vini dell’azienda marchigiana Santa Barbara, uno in particolar modo mi colpisce,Tardivo ma non tardo, e non solo per il nome. Scopro anche quelli di Pratum Coller, una piccola azienda bresciana nata nel 2007, che produce quattro tipologie di vino, un rosato, un bianco e due rossi.

Altri piacevoli reincontri: Marta Mezzetti di Villa Marta insieme al marito inventore della Torta MartaréClaudio Pistocchi con la moglie Kritya e la piccola Pistocchina Elisa con tanto di grembiulino con logo. A cui il padre Claudio ha dedicato una nuova torta, chiamata per l’appunto Torta Elisa, realizzata senza glutine, al cioccolato bianco e con una punta di esotico dovuta alle spezie e ai frutti tropicali.

Altre fermate al Paniere Pavese con una fettina di salame di Varzi e di salame d’oca; un assaggino di trota affumicata salmonata della Friultrota, il vero pesto, quello che i genovesi preparano nelle loro case, di Rossi; la giardiniera di Morgan; la buonissima passata d’Abruzzo Pera di pomodoro di Verde Abruzzo; i dolci al peperoncino e i panettoni de il Fornaio F.lli Gatti di Viareggio; i formaggi della latteria Salvia Maria di Tito (Pz), le piadine di Frescopiada artigiani di Riccione

Io adoro i primi piatti e mi diletto a preparare sempre nuovi sughi per diversi formati di pasta e qui tra quella della Cooperativa dei Pastai Gragnanesi, quella del Pastifico Gentile e di Benedetto Cavalieri e dell’azienda La Campofilone c’era da perdere la testa ad inventare sughi.

Ancora qualche dolcezza con i Krumiri di Rossi di Casale Monferrato (At), i gianduiotti e le torte di Avidano di Chieri (To), la pasticceria del ristorante Teresa di Genova Pegli, della loro produzione mi hanno colpito le meringhette al basilico, alla cannella, alla liquerizia, all’arancia.

Un caffè ora ci vuole proprio e così mi fermo allo stand della Torrefazione Leonardo Lelli, dove mi gusto Concerto n°2 – Opera, 80% Arabica lavata dal centro America e semilavata dal Brasile. Aroma fine e delicato, gusto morbido, dolce con lieve corposità.

Alle 16, stanca, ma contenta di aver scoperto altre prelibatezze, lascio Milano Golosa, dandole sicuramente appuntamento per il prossimo anno.

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