Adriana Tronca patronne di Vigna di More
Vino

Vigna di More

Ho conosciuto Vigna di More in occasione di una serata degustazione che ho raccontato qui e sono rimasta molto colpita dalla storia di questa cantina e della sua proprietaria, tanto che ho deciso di condividerla con voi.

Vigna di More è il sogno quasi realizzato di Adriana Tronca, piccola, grande donna, nata in Abruzzo, ma trasferitasi piccolissima al nord, in Franciacorta. Un passato di odontotecnica, una famiglia con tre figli, una vita agiata, Adriana nel 2001 casualmente ritorna in Abruzzo per una questione familiare, vede una valle abbandonata, con persone anziane e complice anche un sogno fatto mesi prima in cui la nonna le appariva sorridente in mezzo a un vigneto, pensa che è il destino che ci ha messo lo zampino e decide di trasferirsi e di aprire un’attività legata alla sua terra. Amante del Pinot Nero (Franciacorta docet) decide con l’aiuto di esperti del settore, che verificano se i terreni sono idonei, di piantarlo in Abruzzo, una bella scommessa in una terra da sempre vocata all’uvaggio Pecorino, a 700 metri s.l.m., insieme a Traminer alternati a filari di cococciola e Chardonnay, Kerner e Petit manseng.

Con non poche difficoltà, che ancora purtroppo esistono, nel 2009 comincia a produrre vino. Ora sono quattro le tipologie: Vigna di More Metodo Classico 70% Pinot Nero e 30% Chardonnay, primo ed unico spumante a metodo classico a base di Pinot Nero prodotto in Abruzzo, una vera rarità per questa zona. Poi Bianco Igt Terre Aquilane, da uve Traminer e Chardonnay; il Rosso Lamata ottenuto da uve Pinot nero Igt Terre Aquilane e infine il Rosso Lamata Igt Terre Aquilane Riserva che fa un anno di botte di rovere (prodotto solo in alcune annate).

A Goriano Valli (circa 20 km da L’Aquila) nel cuore del parco naturale Sirente Velino, dove si trova l’azienda agricola Vigna di More, Adriana Tronca ha ricreato in quota un piccolo Trentino del vino.

Oltre al vino, Adriana Tronca produce anche un’ottimo zafferano, asparagi selvatici, pere e mele cotogne con cui prepara gelatine e confetture, e una rivisitazione delle Ferratelle abruzzesi, le Zaffarelle, con farina di riso senza uova, vino bianco, olio, zucchero e zafferano. Sempre con l’oro rosso realizza una pregiata pasta e possiede anche una tartufaia naturale.

All’inizio ho scritto che Vigna di More è un sogno quasi realizzato, un traguardo quasi raggiunto perché, purtroppo, Adriana attualmente sta ancora combattendo contro tanti pregiudizi ed avversità, ma sono sicura che al più presto sarà premiata per tutto il lavoro svolto, la fatica, la passione e l’amore che ci ha messo e ci mette quotidianamente in questa attività che ha creato dal nulla.

 

Azienda Agricola Vigna di More

Località Goriano Valli

Tione degli Abruzzi (AQ)

Tel. 335 8093737

info@vignadimore.it

www.vignadimore.it

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