Una delle cose che amo di più del mio lavoro è scoprire nuovi locali. Uno degli ultimi che ho visitato è stata la pizzeria La Piedigrotta di Varese (città natale di mio padre). Situata proprio nel centro storico, sembra una normale e semplice pizzeria, ma è molto di più. Da 50 anni (festeggiati nel 2024) sulla cresta dell’onda, unica pizzeria al mondo Ambassador Krug, è guidata da Antonello Cioffi (figlio di Gaetano che la aprì nel lontano 1974) e dalla moglie Daniela a cui si è aggiunto di recente il figlio Davide.

A La Piedigrotta la pizza diventà identità e prende carattere. Per Antonello Cioffi la pizza non è mai stata un semplice mestiere, ma un’idea da esplorare. Appassionato, curioso e dotato di un talento fuori dagli schemi, negli anni ha costruito una visione personale che lo rende impossibile da confinare nella definizione di pizzaiolo tradizionale.

A distinguere davvero La Piedigrotta sono due elementi chiave: il primo è la cura maniacale di Cioffi nella scelta delle materie prime, spesso presentate in modo “scomposto”: ingredienti serviti in purezza, maionesi leggere, spume, piccoli tocchi di eccellenza che diventano parte integrante della narrazione di ogni pizza, il secondo la costruzione con la stessa cura quasi ossessiva di un intero percorso beverage. Negli ultimi dieci anni ha ampliato e affinato la cantina, trasformandola in un unicum nel panorama delle pizzerie, arrivando persino a commissionare etichette pensate su misura per dialogare con le sue creazioni. Oggi La Piedigrotta può contare su una carta dei vini monumentale, che sfiora le 2.000 referenze.
E’ proprio sull’estrema cura e selezione delle materie prime che nasce il Menu Experience, un vero viaggio nel gusto, dove la pizza si trasforma sorprendentemente. Una proposta davvero unica a livello mondiale: piatti costruiti con gli stessi elementi della pizza, che richiamano altre preparazioni ma restano, nella loro essenza, sempre pizza.

Dopo una pizza fritta, omaggio allo street food napoletano, con stracciatella di bufala, pomodoro confit e zest di limone fermentato, che funge da amuse bouche, si inizia con il Menu Experience.

Fungo Apparente: un roll di pizza con una base con mozzarella come gambo del fungo e un gelificazione di pomodoro in cima, un connubio di sapori intensi e avvolgenti.
Pizza Extra Crispy: un’esplosione di croccantezza con gelato di pomodoro concentrato, maionese vegana affumicata e germogli di basilico menta, che gli conferiscono un tocco fresco e innovativo.

Hot Dog di pizza: un cornicione trasformato in un hot dog gourmet, con salsiccia di pomodoro tombolino, mozzarella di bufala affumicata e salsa al basilico. Geniale!

Sushi di pizza: alla vista sembra proprio un sushi, invece è una pizza in crosta di semi di papavero con pomodorini in diverse consistenze, in 4 versioni – “pizza margherita” pomodorino fresco, basilico e ad accompagnare salsa di colatura di alici di cetara; “prosciutto e melone” prosciutto crudo di maiale nero di Faeto ed estratto di pomodoro e ad accompagnare melone in stile zenzero sushi bar, “omaggio all’oriente” con gambero, maionese di soia, zucchine crude e finta salsa wasabi di rucola selvaggia, e infine sushi con polpa di melanzana affumicata, polvere di olive nere e finta salsa teriaki di cola bio. Super sorprendente!

Panzerotto pugliese: un classico della tradizione con provola e pepe, pomodoro di Ugento ed estratto di pomodoro fresco.

Tagliatella di pizza alla assassina: un’altra bella sorpresa, rivisitazione degli spaghetti alla assassina, con sette tipi di pomodori diversi e ciliegine di mozzarella.
Pizza e Birra Dolce: confettura di pomodoro, gelato al parmigiano, basilico.

Uovo apparente di pizza: base di pizza con fiordilatte del Gargano, pomodorino giallo sferificato, a guarnire prosciutto crudo di maiale nero di Faeto croccante e asparagi selvatici. Sembra proprio un uovo al tegamino, incredibile!

Pizza al vapore: la pizza incontra di nuovo l’oriente, o meglio quando Napoli incontra la Cina: panino bao di pizza alla curcuma ripieno di ragù napoletano.
Anche l’abbinamento beverage è sicuramente top. Ecco cosa ha abbinato Antonello al menu experience: champagne Charlier & Fils, Soldati La Scolca Dosaggio Zero Blanc de Blancs Metodo Classico, Rosa del Golfo Brut Rosé, Xyauyù Riserva Teo Musso (io la definerei una birra non birra, ricorda infatti quasi un passito).

Una gourmet experience che ti fa scoprire le varie sfaccettature di una pizza, e la sua evoluzione e trasformazione orchestrata dal talentuoso Antonello Cioffi. Naturalmente in carta sono presenti anche pizze tradizionali e che pizze! Io ho assaggiato una Margherita in due versioni: con fior di latte e mozzarella di bufala. Poi pizze scomposte con o senza bicchiere di stracciatella di Andria, o con bicchiere di bocconcini di panna di Andria, pizze esclusive e vintage, come la Napoli con salsa di pomodori bio, mozzarella fiordilatte del Gargano, acciughe di Cetara, origano, basicilico e olio evo. Insomma c’è da sbizzarrirsi e da farsi venire l’acquolina in bocca.
La Piedigrotta Varese
Via Gian Domenico Romagnosi 9
21100 Varese
Tel. 0332 287983
P.S. Che bello scoprire nuovi posticini! Ma soprattutto la pizza con la sua identità e il suo carattere e che voleva essere un piatto!




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