C’è un nuovo indirizzo in via Vincenzo Monti, via residenziale di Milano: la Trattoria La Sciura. Già il nome dice tutto, nel lessico milanese, “Sciura” evoca una figura femminile ben definita: una signora di quartiere, elegante senza ostentazione, attenta ai dettagli e parte integrante della vita sociale della città. Un appellativo affettuoso, spesso velato da una lieve ironia. Un termine che racchiude infatti il concetto di cucina milanese, quella di casa con i piatti tipici della tradizione meneghina. Il concept porta la firma di Fabrizio Casolo.
La Sciura accoglie gli ospiti in una sala con trentaquattro coperti, dove il filo conduttore è un piacevole colore verde salvia, che si ritrova nella boiserie, nei divani di velluto, che insieme al legno scuro delle sedute, costruiscono un’eleganza sobria, progettata per essere vissuta con naturalezza. Alle pareti foto in bianco e nero della vecchia Milano. Ne nasce uno spazio intimo ma dinamico, ideale per un pranzo informale o per una cena rilassata. Il locale dispone anche di un accogliente dehors con una trentina di coperti.

La cucina firmata dallo chef Luca di Lorenzo affonda le radici nella tradizione milanese e lombarda, interpretata con uno stile essenziale e diretto. negli antipasti troviamo il tagliere del salumificio Gamba servito con giardiniera artigianale e focaccia calda, i nervetti di vitello all’agro, i mondeghili accompagnati da salsa tartara, la lingua salmistrata con bagnetto verde e un morbido soffice di porcini completato da salsa al Grana Padano e nocciole. Preparazioni nitide, dai sapori netti, eseguite con mano sicura.

Il risotto alla milanese rappresenta uno dei pilastri dell’offerta de La Sciura, disponibile anche nella versione “di mezzo” con ossobuco in gremolada, pensata per chi desidera un piatto unico senza affrontare un percorso completo. Tra i primi trovano spazio altri classici della tradizione: risotto ai porcini, pizzoccheri valtellinesi e gnocchetti di patate con fonduta di formaggi, tutti preparati con attenzione alle cotture e alla qualità delle materie prime.

Tra i secondi, la regina è sicuramente la Cotoletta de La Sciura, esclusivamente di vitello e servita con patate arrosto. Viene proposta ad un prezzo volutamente accessibile, coerente con l’idea di una cucina da vivere con frequenza. Ottima anche la guancetta di manzo brasata al vino rosso con polenta, o la tartare di vitella varzese condita con tuorlo fritto e fondente, senape leggera e gremolada. Classicità anche nei dessert, tra cui spiccano il tiramisù; la panna cotta alla vaniglia con frutti rossi; la sbrisolona con salsa al mascarpone e cannella. Anche i vini strizzano l’occhio alla Lombardia e al nord Italia con una seleziona contenuta ma mirata.
Trattoria La Sciura
Via Vincenzo Monti 26
20123 Milano
Tel. o2 45374300
P.S. Un gradevole posticino per mangiare milanese, proprio come una Sciura!






No Comments