Famiglia Orro
Vino

Famiglia Orro

Se non fossi andata in Sardegna, non avrei conosciuto la Famiglia Orro.

E’ una piccola azienda a conduzione familiare che ha sede a Tramatza, paesino situato nella piana del Campidano in provincia di Oristano.

Il titolare Davide Orro ci spiega che l’azienda si sviluppa su 10 ettari di superficie dove coltivano vite, olivo e ortaggi. Tutte le produzioni vengono trasformate presso la cantina e il laboratorio agroalimentare aziendale, seguendo alcuni parametri fondamentali per la filosofia aziendale: la tutela della biodiversità locale, il rispetto delle ricette tradizionali e il gusto dell’ innovazione ancorata alla tradizione.

Partendo dal vitigno autoctono Vernaccia di Oristano, producono l’omonimo vino Vernaccia di Oristano Doc, nel pieno rispetto dell’antica tecnica tradizionale che prevede l’affinamento in botti scolme, sotto l’azione dei lieviti “Flor” per periodi superiori ai cinque anni. Sempre da questo vitigno autoctono, sono nati Tzinnigas Igt Valle del Tirso, un bianco da pasto affinato in botte per almeno due anni e un passito Passentzia Igt isola dei Nuraghi presentato in una originalissima bottiglia impilapible.

Nei loro terreni coltivano anche un altro vitigno autoctono, ma a bacca rossa: il Nieddera, da cui producono Zenti Arrubia Nieddera Rosato Igt Valle del Tirso e Spinarba Nieddera Rosso Igt Valle del Tirso.

La Famiglia Orro, oltre che il vino, produce anche delle ottime conserve alimentari della tradizione locale. Quella che mi ha colpito di più è l’Oìa Pestada,una vecchia ricetta tramandata negli anni nella famiglia Orro, che Davide ha studiato e rielaborato per poterla mettere in vasetto e venderla, composta da olive verdi pestate e denocciolate, condite con aglio e finocchietto selvatico, in olio extravergine d’oliva. Si può utilizzare per l’aperitivo o come antipasto spalmata u crostini di pane, oppure come contorno o condimento per primi e secondi piatti. Esiste anche la versione Oìa Pistada Piccante e la crema di Oìa Pistada piccante. Sempre a base di olive: PrimiOlì (olive verdi pestate condite con alloro e finocchietto selvatico in olio evo), anche questo proposto col peperoncino.

Poi tre creme a base di carciofo spinoso sardo, asparago selvatico e melanzane, sempre da gustare come aperitivo su crostini. E le Petiterias, piccoli piaceri sardi, una nuova linea di prodotti: salsa ai peperoni per condire i primi piatti o da abbinare ai lessi di carne e una particolarissima salsa al limone piccante a base di limone, olio evo, aglio e peperoncino, si utilizza a crudo per condire insalate verdi o di riso, carni bianche e pesce.

Tutti i nostri prodotti sono privi di aromi artificiali, conservanti chimici, farine o addensanti e sono anche privi di glutine.

Ester Orro, sorella di Davide, è specializzata nella creazione del “su pani pintau”, pane decorativo e cerimoniale, prodotto in occasione di feste come la Pasqua o i matrimoni. Ester, con mani esperte, lavora la pasta del pane e realizza fiori, uova, bamboline, animali, ghirlande. Quella del “su pani pintau” è patrimonio della cultura sarda, è un’opera d’arte di quelle che si possono mangiare, ma che sono talmente belle che spesso finiscono per esser conservate come ricordo.

L’azienda agricola Orro fa parte anche delle fattorie didattiche di Sardegna e propone dei percorsi per far conoscere la realtà rurale soprattutto ai giovani, sempre più lontani dalla realtà agricola.

 

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