Elvio Fiorato conduce la degustazione
Vino

Beato Bartolomeo di Breganze

Una degustazione trasversale, per conoscere meglio tutte le potenzialità dell’uva Vespaiola, dal vino alla cucina, è la degustazione a cui ho partecipato, organizzata dalla Cantina Beato Bartolomeo in occasione de “La Prima del Torcolato 2012”, la tradizionale spremitura pubblica in piazza a Breganze.

100% Vespaiola: è il titolo dato alla degustazione condotta da Elvio Forato, direttore e winemaker della Beato Bartolomeo, con la quale sono stati messi a confronto quattro espressioni di questa uva: il Vespaiolo Superiore Savardo 2010 (prodotto con uva matura), il Vespaiolo Spumante Extra Dry e il Vespaiolo Spumante Demi Sec (con uve anticipate e sottoposte a rifermentazione) e il Torcolato Riserva Bosco Grande 2008 (con uva fatta appassire lentamente).

Un viaggio enogastronomico intorno al vitigno emblema di Breganze dove il filo conduttore, come ha spiegato Elvio Fiorato, si ritrova nella nota aromatica floreale. Sentori che si presentano in forma matura nel Vespaiolo Savardo, le cui uve vengono vendemmiate a piena maturazione; con richiami agrumati per gli spumanti, per i quali la raccolta è precoce; con note decisamente più evolute per il Torcolato di cui si ritrovano i profumi dati dal lento appassimento, con sensazioni di miele d’acacia, frutta esotica e vaniglia. In bocca prevale la freschezza, dovuta alla particolare acidità della Vespaiola, che accompagna ogni assaggio.

Ai vini è stata accostata la degustazione di quattro specialità gastronomiche, preparate utilizzando come ingrediente il vino Torcolato. Sopressa al Torcolato, Formaggio al Torcolato, Pane al Torcolato e Tortino con mousse al Torcolato. Una piccola aggiunta di Torcolato nell’impasto della Sopressa prodotta dal Salumificio dei Castelli di Montecchio Maggiore di Flori e Patrizia Fantin è sufficiente a dare maggiore dolcezza al delizioso salume vicentino. Molto più deciso l’apporto del vino passito nel Formaggio Torrione di Breganze prodotto dalla Latteria Soligo nello stabilimento di Breganze, di cui Stefano Marini ha presentato le caratteristiche: 45 giorni di affinamento nelle vinacce del Torcolato regalano al formaggio già affinato per 18 mesi particolari sensazioni olfattive. L’uvetta imbevuta per due giorni nel Torcolato impreziosisce il pane a forma di baguette prodotto dalla Pasticceria Vicentini di Maragnole di Breganze, il titolare Cristiano Vicentini ha presentato anche un Tortino al cioccolato con cuore morbido con mousse al Torcolato, esplosione di gusto e dolcezza che trova nel Torcolato un perfetto gioco di armonia e contrasti.

La Cantina Beato Bartolomeo è nata nel 1950, per la precisione il 14 febbraio, da 121 viticoltori della zona. Attualmente raccoglie 840 soci che coltivano 700 ettari di vigneto nel comprensorio che si estende tra i fiumi Astico e Brenta. Con 3,5 milioni di bottiglie, la cantina cooperativa rappresenta una delle realtà vitivinicole più significative del Veneto. Da sola concorre per oltre il 70% alla produzione della Doc Breganze (Vi).

Le guide del vino 2012 hanno confermato i giudizi positivi espressi negli ultimi anni: quattro vini hanno raggiunto i “due bicchieri” nella guida del Gambero Rosso, mentre il Torcolato Riserva Bosco Grande 2008 è stato giudicato il migliore di tutta l’area Doc dalla guida dell’Espresso con 16.5/20.

i vini in degustazionedegustazione 100% Vespaiolasopressa, formaggio e pane al Torcolatotortino al cioccolato con mousse al Torcolato

 

CANTINA BEATO BARTOLOMEO DA BREGANZE

Via Roma 100

36042 Breganze (Vi)

Tel. 0445-873112

www.cantinabreganze.it

 

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