4 chef, 8 mani e le bollicine de Le Marchesine
Diario di una gourmet

Cena a 8 mani da Asola – Cucina Sartoriale con le bollicine Le Marchesine

4 chef, 8 mani, 1 ristorante trendy nel cuore di Milano, un menù di 8 portate e 5 bollicine di Franciacorta.

 

Questi i numeri della speciale serata che si è svolta a Milano, al 10mo piano del The Brian & Barry Building, da Asola – Cucina Sartoriale che ha visto protagonisti lo chef resident Matteo Torretta, insieme ai Manuel e Christian Costardi e a Luciano Monosilio.

Ha aperto le danze lo stuzzico di Matteo Torretta: chips assortite e pasta soffiata; seguito da due antipasti: l’omaggio a Lucio Fontana dei Costardi Bros: capasanta, crema di latte, bottarga e caviale e il calamaro ripieno di salsiccia lodigiana, cima di rapa al limone e noir di seppie di Matteo Torretta.

Poi il Costardi’s Tomato Rice, libera interpretazione del risotto al pomodoro dei fratelli Costardi, presentato in un barottolo di alluminio come quello famoso ripreso nelle tele di Andy Warhol.

E’ stata poi la volta di Luciano Monosilio che ha presentato salmone al cartoccio, e di nuovo Matteo Torretta con “maxi-bon” di manzo con pappa al pomodoro e rapanelli.

Infine chiusura in dolcezza con il pre dessert di Luciano Monosilio, il Tiramisù di Luciano e uno scenografico quanto buono dessert di Galileo Reposo (pastry chef di Asola) intitolato Il sole d’inverno, un piccolo gustoso capolavoro.

Ad accompagnare i piatti dei quattro chef, le bollicine de Le Marchesine: la Trilogia Secolo Novo composta da Franciacorta Brut Secolo Novo millesimato 2008, Franciacorta Dosage Zero Secolo Novo Riserva 2007 e Franciacorta Secolo Novo Giovanni Biatta Brut Nature 2007.

L’azienda Le Marchesine è una piccola e innovativa azienda della Franciacorta. Nel 1985, il capostipite Giovanni Biatta, discendente da una famiglia di antichissime origini, acquistò i primi tre ettari di terra, ma da almeno cinque generazioni la famiglia Biatta è dedita ad una sola e grande passione: l’eccellenza vinicola. Oggi è Loris Biatta con i figli Andrea e Alice a dirigere l’azienda che dai tre ettari iniziali si è estesa fino a raggiungere i 47 ettari di vigneto con una produzione di 450.000 bottiglie all’anno.i piatti di Matteo Torretta, Costardi Bros e Luciano Monosilio

 



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