degustazione Mieli Thun e Torrone Scaldaferro
Diario di una gourmet

Degustazione di Mieli Thun e Torrone Scaldaferro

Non avevo mai partecipato ad una degustazione di miele abbinato al torrone. L’occasione si è presentata a Milano Golosa 2012.

Le aziende che hanno organizzato questa particolare doppia degustazione sono Mieli Thun di Vigo di Ton (Tn) e Torronificio Scaldaferro di Dolo (Ve). Due aziende artigianali che realizzano i loro prodotti in modo naturale, privi di additivi, conservanti e coloranti che li rendono prodotti di nicchia.

Il primo miele che abbiamo assaggiato è quello di Barena. Il fiore cresce sull’isolotto di S.Erasmo nella zona lagunare di Venezia. E’ il Limonium, chiamato in gergo “fiore di barena”. Il continuo degrado di queste terra, dovuto sia al moto ondoso che agli scarsi interventi di salvaguardia e manutenzione, rende più rare le zone in cui queste piante si sviluppano, limitando quindi la possibilità di produrre questo particolare miele. E’ per questo motivo che è raro e prezioso. Amarotico, è stato abbinato al torrone di mandorla brindisina prodotto da Scaldaferro.

Il secondo miele degustato è quello di Sulla, una pianta endemica abruzzese usata per fertilizzare il terreno, amarotico, leggermente floreale con profumi di erbe come paglia e erba secca, abbinato al torrone di noce lara.

Siamo passati al miele al Rosmarino, un altro miele molto raro, raccolto nel sud Italia, precisamente sulla costa ionica. I fiori hanno una fioritura precoce. Floreale, con note anche di frutta è stato abbinato al torrone di nocciola trilobata delle Langhe.

Quarto miele quello al Coriandolo. con note affumicate e speziate e un impressione finale di buccia di cedro, abbinato al torrone con pistacchio di Bronte,

Infine quinto ed ultimo: il miele all’arancio. Fragranza di zagara, di biancospino e melone giallo. Al palato è gradevolmente dolce con note floreali e fruttate. Quest’ultimo miele è stato abbinato ad un torrone molto particolare alla mandorla siciliana di Zafferana Etnea e al pepe Sichuan.

Un’interessante e insolita degustazione perché nel mondo dell’enogastronomia non si finisce mai di imparare…

Ti potrebbero interessare anche

No Comments

Lascia un commento