Piero Chiambretti intervistato da Isabella Radaelli
Diario di una gourmet

E quattro chiacchiere con…Piero Chiambretti

Sempre a Milano Marittima, in occasione del Vip Master, ho incontrato Piero Chiambretti.

 

Divertente personaggio sui generis del mondo dello spettacolo, conduttore televisivo e showman, nato ad Aosta, ma cresciuto a Torino. Ha iniziato molto presto a lavorare con le tv private per poi approdare in Rai e successivamente a Mediaset e a La7 con programmi come Va’ pensiero (il suo Divano in Piazza con pseudo interviste a persone comuni facendole passare per persone importanti), poi Complimenti per la trasmissione, Prove tecniche di trasmissione, fino a Chiambretti c’è, Markette – Tutto fa brodo in tv e all’ultimo Chiambretti Supermarket.

Anche a lui ho rivolto le stesse domande poste a Salvo Sottile:

Com’è il tuo rapporto con la cucina/il cibo?

Conflittuale, vorrei mangiare tutto, ma mangio poco perché basta un grammo e ingrasso.

Preferisci cucinare o andare al ristorante?

No, però ho tre ristoranti a Torino!

Ma oltre che nei tuoi locali, dove ti piace mangiare, nelle trattorie o in locali stellati?

Sicuramente in trattoria, perché preferisco le cose semplici. In ogni caso visto che vivo nei ristoranti, mangio come se fossi a casa. Perché i ristoranti sono casa. Quindi mangio cose semplicissime, senza intingoli, anche la pasta in bianco o le uova al tegamino, se non facessero male al colesterolo.

Qual è il tuo piatto preferito?

Diciamo che le penne al pomodoro o all’arrabbiata rimangono un capolavoro “dell’ingenereria culinaria”.

(E si fa i  complimenti da solo per la citazione 😉

 

Ti potrebbero interessare anche

No Comments

Lascia un commento