Diario di una gourmet

Un San Valentino all’insegna delle bollicine

Si avvicina San Valentino, la giornata dedicata all’amore per antonomasia, e tutti gli innamorati sicuramente festeggeranno con un brindisi. Da amante delle bollicine quale sono, vi suggerisco una selezione di vini sia italiani che stranieri per un aperitivo, oppure per accompagnare la vostra cena romantica, o perché no anche per un dopo cena accompagnato da stuzzichini.
Iniziamo dall’Italia, precisamente dalla Franciacorta, con il Brut Docg della cantina Elisabetta Abrami prodotto con uve Chardonnay e Pinot Nero da agricoltura biologica, adatto sia all’aperitivo che a tutto pasto. Ha un perlage persistente, colore intenso giallo paglierino con riflessi d’oro e un profumo delicato con evidenti sentori di lievito e una leggera e piacevole nota di vaniglia.
Per restare sempre in questo territorio troviamo Zèro, millesimato 2013 di Contadi Castaldi, Pinot Nero 100%, provenienti da uno specifico terreno morenico che conferisce all’uva le note sapide che ritroviamo nel bicchiere. Al naso note agrumate di pompelmo, richiami di ribes nero, di mallo di noce, ma anche di alloro e di tabacco verde. Modulato e nitido al gusto, strutturato e sapido, si chiude lungo e piacevolmente persistente.
Prima Cuvée Brut dell’azienda Monterossa prodotto con uve Chardonnay e Pinot Nero e con una piccola percentuale di Pinot Bianco. Ha un’affinamento minimo di 20 mesi in bottiglia. Si distingue per la sua semplicità che si traduce in finezza, immediatezza, piacevolezza, caratteristiche fondamentali per un Franciacorta di qualità.
Arriva invece dalla Sicilia Sualtezza 650, rosé Brut delle Tenute Lombardo, Nero d’Avola in purezza, caratterizzato dagli intensi profumi floreali e di frutta appena raccolta, in particolare di rosa, di fragola e di ciliegia, mentre all’assaggio si contraddistingue per caratteristici sapori di frutta fresca.

Per gli amanti dello champagne tre proposte della Maison Taittinger: Nocturne City Light, blend di uve Chardonnay, Pinot Nero e Meunier da quaranta diversi vigneti, di varie annate, con 5 anni di maturazione. Un dosaggio di 17,5 g/l di canna da zucchero, combinato con l’invecchiamento lento in cantina, regalano uno champagne rotondo e liscio che è perfetto da godersi la sera. Brut Prestige Rosé, realizzato secondo il metodo “addition”, il vino rosso fermo (15%), prodotto dai migliori Pinot Noir dalla zona de la Montagne de Reims e Les Riceys, è aggiunto alla miscela finale. Con tre anni di maturazione minima nelle cantine, al naso frutti rossi, contraddistinto da una bollicina molto fine e persistente. Infine Les Folies de la Marquetterie, 45% Chardonnay e 55% Pinot Noir, ogni parcella è vinificata in piccoli volumi e invecchiata in botti di rovere. Uno champagne fruttato, al naso sviluppa aromi di pesca e composta di albicocche, mentre in bocca domina la pesca gialla. Le bottiglie sono invecchiate per cinque anni per portare questo vino alla completa armonia.

photo credits @web

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