Botteghe e Prodotti

E tu, di che panettone sei?

E’ di nuovo Natale. Voglia di panettone, ma che sia insolito. Non so voi, ma a me piace cambiare e sono sempre alla ricerca di qualche nuovo dolce natalizio.
Anche quest anno ho selezionato alcune proposte che desidero consigliarvi per trascorrere le feste in dolcezza.

Pandolce genovese allo sciroppo di rose

Pandolce genovese allo sciroppo di rose

Il Pandolce, un dolce antico, ma non “fatto all’antica”, negli anni infatti la ricetta non è mai stata modificata. La storia di questo dolce risale al 1400 quando venne creato in versione alta, mentre quella bassa è nata nel 1800. Secondo alcuni la nascita si deve ad un Doge della Repubblica di Genova che bandì un concorso tra i maestri pasticceri della città per creare un dolce che la rappresentasse e che fosse, al tempo stesso, nutriente, a lunga conservazione e adatto ai lunghi viaggi per mare. E secondo la tradizione quando lo si apre, una fetta va tenuta da parte per i poveri e una per il il 3 febbraio, San Biagio. Roberto Panizza di Rossi 1947, ha deciso di riproporre questo classico della tradizione genovese con un delicato sciroppo di rose e presentandolo incartato a mano con carta di Fabriano e nastro doppio raso o in un’elegante scatola rifasciata e nastro sempre in doppio raso.

Panettone al cioccolato con gelatina alla Grappa Berta Bric del Gaian

Panettone al cioccolato con gelatina alla Grappa Berta Bric del Gaian

Un panettone con alle spalle una bella storia d’amore, è quello della Distilleria Berta di Mombaruzzo (At) dal cuore morbido con gocce di cioccolato fondente e gelatina di Bric del Gaian 2008, una grappa invecchiata prodotta da vinacce di uve Moscato. Una ricetta che ricorda una storia d’amore, quella nata alla corte del re di Savoia, dove una giovane pasticcera siciliana e un economo di nome Francesco Moriondo si incontrano e si innamorano. È a loro che si deve la creazione del famoso amaretto di Mombaruzzo e della storica pasticceria Moriondo Carlo, acquisita da Distillerie Berta, che produce ancora oggi  questo tipico dolce alle mandorle. Fu proprio durante il trasloco che fu ritrovata la ricetta originale del panettone di Francesco Moriondo, che Berta ha studiato e riprodotto fedelmente.

panettone al cioccolato Bodrato

Panettone al cioccolato Bodrato

Non solo praline cremini, tavolette e altre golosità, Bodrato, azienda di Novi Ligure, nata a Genova negli anni ’40 come bottega artigianale di cioccolato, rilevata nel 2001 dai fratelli Fabio e Paola Bergaglio, produce anche un ottimo panettone realizzato artigianalmente da una pasticceria storica del vicentino. All’interno una pioggia di gocce di cioccolato con un blend di cioccolato fondente creato appositamente da loro e glassato e decorato con mandorle.

Dolce Natale per vegani

Dolce Natale con gocce di cioccolato Náttúra

E’ prodotto da Náttúra ed è 100% vegan, ed è frutto di una ricetta pulita che vede come protagonisti ingredienti selezionati e dalle preziose caratteristiche, inoltre non contiene latte, né uova ed è senza olio di palma ed è realizzato con farina di 1 e lievito madre. Le gocce di cioccolato lo rendono  estremamente gustoso.
Un prodotto dunque Bio dedicato sia ai vegetariani che ai vegani e anche agli intolleranti al glutine e al lattosio che così possono festeggiare serenamente.

panettone San Martim

Panettone San Martim

E’ prodotto dall’azienda Exquisita e prende il nome dal vino passito “San Martim” della Cantina Grigoletti di Nomi (Tn), dal colore dorato e ottenuto dalla vendemmia di tre varietà di uve bianche raccolte a novembre, in quella che è chiamata l’estate di San Martino, in cui viene messa in ammollo l’uvetta che poi viene rovesciata nell’impasto realizzato con lievito madre, insieme ad un po’ di vino (circa il 7%). L’impasto matura rilasciando progressivamente le note aromatiche ed il risultato è un prodotto morbido, profumato e dall’aroma unico e inconfondibile. Ovviamente non contiene aromi artificiali.

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